Io un’altra giornata così non la voglio passare

Sarà che ieri è stata una giornata no. L’algoritmo, infatti, non prospettava niente di buono. Una riunione iniziata con un’ora di ritardo, la corsa al treno, il treno in ritardo, il traffico per uscire dalla stazione e arrivare al nostro paesello. E mentre viaggiavo in treno e parlavo del futuro di noi precari dell’Università con uno strutturato, ignara che il peggio ancora doveva arrivare. Continua a leggere “Io un’altra giornata così non la voglio passare”

Lei e Loro

Lei è bionda e con gli occhi azzurri. Loro sono biondicci con gli occhi marroni. Lei ha due anni scarsi più di loro ed è stata la prima a fargli capire che quello era il suo territorio: un pizzicotto sula piede uno dei primi giorni dal rientro a casa, giusto per mettere le cose in chiaro. Nel tempo Loro si sono ampiamente rifatti di questo piccolo dispetto. Ampiamente.

“Didde”, il nome storpiato di Lei, è stata una delle prime parole di Loro e piano piano siamo arrivati alla pronuncia quasi corretta passando per ” badidde, madidde, matidde“. Passano giorni – hanno passato e ne passeranno- di amore ed odio, di cercarsi continuamente, fare un po’ come “cecco toccami che mamma non vede… mamma cecco mi tocca”. Dispettosi Loro. Permalosa Lei. Uomini Loro, profondamente DONNA Lei, in ogni cosa.

Ma Loro giocano con le Barbie e lei con i camion pur di stare insieme a casa dell’uno o dell’altro, loro si mettono i tacchi e lei gioca con loro alle amiche che vanno alla festa, perché non importa dove e come l’importante è stare TUTTI insieme, il più possibile.

Lei è Rapunzel, Loro: uno è Maximus (il cavallo) e l’altro Eugene, dipende da chi rincorre chi.

Lei è la Loro cugina e si vogliono un bene dell’anima.

Buon lunedì a tutte e per chi come me è alle prese con l’inserimento… buon inserimento (presto news a riguardo!)

Verso i tre anni con lo zainetto in spalla

Da oggi a una settimana stiamo per affrontare due eventi importanti: il terzo compleanno e l’inizio della scuola.

Iniziamo dal compleanno. Lo scorso anno siamo stati a pranzo qui con nonni, bisnonni e zii. Se qualcuno dovesse passare da queste parti è un posto che vi consiglio vivamente.

Comunque, non essendo la promozione del territorio l’argomento di questo post, andiamo avanti. Quest’anno mi è tornata la voglia della festa in casa, sapendo già che quando avrò da iniziare a preparare e poi risistemare casa mi maledirò di non essere andata a pranzo fuori con un numero ristrettissimo di parenti.  Continua a leggere “Verso i tre anni con lo zainetto in spalla”