Uguali: ma anche no

Uno beve acqua “ga ssssa ta” con le sillabe ben scandite, l’altro solo ed esclusivamente “nturale”. Uno sperimenta l’avvicinamento a bevande gassose e piene di calorie (leggi:coca cola), l’altro non ne vuole sapere, le assaggia solo per imitare il fratello e poi dice “No piace, ghigga”.  Continua a leggere “Uguali: ma anche no”

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Ci stiamo provando

Ebbene sì, ci stiamo provando. No, non dico che stiamo tentando di mettere in cantiere il terzo (o terzo e quarto, visto come vanno qui le cose) figlio, ma stiamo provando a togliere il pannolino. A entrambi, lo specifico perché per un lieve istante la mia testa ha pensato anche di fare un lavoro progressivo. Primo con uno e poi con l’altro, poi ho pensato che fosse una cavolata e che magari tra di sè si sarebbero potuti anche stimolare a vicenda. Positivamente.  Continua a leggere “Ci stiamo provando”

Diversamente mamme

Leggevo questo post che è una ventata di aria fresca e mi è venuto in mente il lunghissimo elenco che insieme a voi abbiamo scritto sulle “Peculiarità delle mamme di gemelli” tanto che potremmo veramente tirarci fuori un libro illustrato, magari… Poi ho associato le parole mia sorella: “Voi mamme di gemelli vi sentite diverse” e quelle di un’amica. “Voi mamme di gemelli siete una lobby…”.

E mi sono detta: ebbene sì, forse è vero. Siamo diverse, perché nella fortuna/sfortuna di avere avuto due figli in un colpo solo sta proprio la nostra diversità: nella quotidianità, nell’impegno mentale e in quello organizzativo. Sapete chi sono le persone che sento più di frequente in questo periodo (oltre alla sempre presente amica d’infanzia che NON è mamma)? Laura: mamma di due gemelli maschi che hanno sei mesi più dei miei e che andranno alla scuola dell’infanzia insieme a Lorenzo e Leonardo. Federica e Flavio: neogenitori di Bianca ed Emma a cui ho dedicato anche post poche ore dopo avere saputo della loro nascita.

Lobby o non lobby, diverse o uguali, di una cosa sono certa e sosterrò sempre, anche davanti a coloro che ti dicono che avrebbero tanto voluto avere i gemelli, NON è la stessa cosa che averne uno per volta e non lo è proprio perché mentalmente, fisicamente e da un punto di vista organizzativo è TUTTO DOPPIO, non esistono sconti nella realtà e tanto meno in natura.

Quello che ci resta da fare è raccogliere la serenità necessaria per affrontare la quotidianità e prendere consapevolezza delle nostra diversità e farne un nostro punto di forza. Non so come, però, questo lo chiedo a tutte voi.Una cosa che a me piace molto è proprio confrontarmi con coloro che vivono la mia stessa situazione, un’affermazione che ho “partorito” anche durante l’intervista a MammeInRadio (che ringrazio per la bella esperienza).

Piccoli aggiornamenti: Lorenzo si è tolto i punti al sopracciglio, sta bene, la cicatrice non è enorme e speriamo che con il tempo scompaia. Ha però maturato una paura compulsiva per tutti i dottori, appena vede un camice bianco inizia ad urlare e a dirmi “Punti no, mamy”. Ieri siamo stati dalla dermatologa e non voleva entrare, ripetendo all’infinito: “Punti no, mamy””Punti no, mamy””Punti no, mamy””Punti no, mamy””Punti no, mamy””Punti no, mamy”. Lorenzo è capriccioso come non mai in questo periodo. Passerà. Per circa venti giorni ha rifiutato la pastasciutta in qualsiasi forma e colore, ma che fissa sarà?

Leonardo è in un periodo rosa: vuole essere Minnie, dice che lui è una donna e che non ha il pisellino, ma il passerotto. Le poppe di mamma sono piccole e non sono sul petto, ma sulla schiena, ciò la dice lunga sul fatto che ho più scapole che tette…a tutto ciò aggiunge che da “gaghi” (grande) anche lui avrà le poppe. Chiamiamolo periodo rosa.

 

Parole

Io e Leo nel lettone, ore 8:00. Lorenzo dorme.
lollamamma: “Leo, ma come sei bello, sei bellissimo..”
Leo: “Bella te, mamy mia…”
lollamamma: “Ma qual è la cosa più bella del mondo?”
Leo. “il Cielo…”

Mi sono commossa.

Buon lunedì a tutte!

Trova le differenze

Prima di tutto, volevo ringraziare tutte quante per i bellissimi commenti al post precedente. Un post, forse il post più sentito che abbia mai scritto in questi due anni di vita del blog, che segna una maturazione veramente profonda e la mia presa di consapevolezza del mio essere mamma. Il manuale della mamma perfetta ancora lo devono scrivere, come penso quello del figlio perfetto. Quindi, palla al centro. Continua a leggere “Trova le differenze”

Le paure di Leo

Forse sono in un momento di Leocentrismo dato che gli utlimi post sono dedicati quasi esclusivamente a lui, ma non vi preoccupate sono sempre una bi-mamma. Lorenzo c’è eccome, il pesantone-mammone-egocentrico c’è, ma sta passando un periodo di calma (apparente). Forse sarebbe meglio dire: suo fratello sta facendo il diavolo a quattro e quindi lo sta surclassando nella richiesta di attenzioni della mamma.  Continua a leggere “Le paure di Leo”