I terribili 2: due gemelli o l’arrivo dei due anni?

Lavoro a parte, il momento con i twins è veramente impegnativo. Avete presente quella fase che i pediatri e non solo definiscono come “i terribili due anni” ecco ci siamo proprio nel mezzo, immersi dalla testa ai piedi. Con Leonardo in particolare, quel bambino calmo e accondiscendente nei confronti dl fratello egocentrico, ha subito in questo ultimo periodo una trasformazione incredibile. Tanto che qualche sera fa non sapevamo più dove mettere le mani e cosa fare.
La scorsa settimana li ho portati ai giardini e, guarda caso, insieme a noi c’era anche una mia compaesana che ha due gemelli, maschi pure loro, di sei mesi più grandi dei miei.
Ecco, il gioco preferito di Leo è stato “spingi e atterra il tuo non gemello”, bersaglio preferito Marco, fino al punto che il povero Marco non ha iniziato a piangere a dirotto.
La cosa più giusta che mi sembrava in quel momento fare è stato portarli via entrambi dai giardini. Dopo poco infatti il gioco era piaciuto anche a Lorenzo che ha iniziato a fare la stessa cosa con Andrea, il gemello di Marco.
La sera ero veramente ombrosa e pensierosa, perché mi sono sentita forse per la primissima volta o forse in modo più marcato, veramente impotente davanti al loro comportamento.
Allora ho aperto il libro  “Me lo dici in bambinese?” cercando di capire quale fosse il comportamento più giusto da adottare con loro in questo periodo. Sostanzialmente il consiglio che ho letto è il seguente: nel momento in cui il bambino fa qualcosa di sbagliato rimproverarlo con un “NO” deciso e se poi dovesse piangere o sentirsi offeso consolarlo e coccolarlo per fargli capire che è l’azione sbagliata non lui in quanto bambino.
Noi ci stiamo provando…devo dire che è veramente faticoso perché nell’arco di una sola giornata l’alternarsi tra i NO e il momento consolatorio rappresenta una percentuale piuttosto elevata delle attività svolte. Ed snervante.
A volte penso che siano i miei bambini ad essere eccessivamente vivaci, altre che il problema sia io e che debba essere con loro più permissiva, ma quando arrivano a fare cosa che sono sbagliate oggettivamente…come posso essere permissiva, come posso essere autoritaria senza sconfinare nella durezza?
Insomma, qual è la perfetta ricetta per essere una buona mamma? quale il giusto mix?

Annunci

8 pensieri riguardo “I terribili 2: due gemelli o l’arrivo dei due anni?

  1. Cara Lolla ti stringo la mano e ti dico : a me capita la stessa stessissima cosa in questo periodo e mi ritrovo a volte a non saper che pesci pigliare …la fase dei “terribili due” è già di per se pesante e faticosa e il moltiplicarla per due non migliora di certo le cose …. mi è di consolazione sentirti dire che anche voi usate il metodo del no deciso e poi della consolazione …io non ho letto il libro che citi ma ho visto tante puntate della tata lucia 😀 …. è snervante e a volte rischio di cedere di fronte a due bimbi che piangono a dirotto ma alla fine mi son ritrovata a capire che spesso è una tattica vincente …e spero che alla fine sia il metodo giusto…..

  2. Ci sono anch’io dentro, completamente. I miei se ne sbattono altamente dei NO, neanche si offendono, e qualche volta scatta la sculacciata, mi dispiace ma è più forte di me.
    Spero davvero passi presto questa fase. I miei gemelli ancora non parlano, è difficilissimo comunicare con loro in modo serio.

  3. io mi gestivo con le punizioni (non corporali eh)
    tipo
    primo avviso: non spingere il bambino x
    secondo avviso: se lo spingi ancora andiamo via e si smette di giocare
    e poi al terzo episodio effettivamente te ne vai e gli dici che non può più giocare perchè ha fatto il monello.
    Oppure per le monellerie in casa io toglievo un gioco. Tipo una macchinina (io toglievo le bolle di sapone che erano il must del periodo) ma per poco eh, magari fino a cena o fino comunque ad un evento che il bambino riesca a riconoscere come tale (la merenda, il pisolo, il bagno, la notte)
    Le punizioni troppo lunghe (tipo una settimana) non pagano, perchè a questa età non hanno la concezione del tempo.

    Quello che mi sento anche di consigliare è soprattutto di non cedere. Perchè ora è faticoso ma poi paga. (ho esperienza di amici che con il figlio cedevano sempre e ora che ha quasi sei anni è un vero tiranno, maleducato, e prepotente)

  4. Slela son certa che anche se non parlano capiscono tutto!!! ;D

    Elena so che non cedere paga …ma è veramente dura… soprattutto perchè dando la punizione a uno (il tuo metodo lo uso anche io) la dai anche all’altro e li comincia una sequela di capricci che alla fine son pure “giusti” perchè punisco anche il bimbo che non sta facendo monellerie … si insomma è un pasticcio …ma si tiene duro ….

    Lolla …. siamo nella stessa barca ….

  5. @tutte: sapere che siamo nella stessa situazione un po’ mi rassicura, vorrei capire però se e quando questa condizione finirà. Anche perchè avevo pensato che una cosa buona e giusta potesse essere iniziare a mandarli all’asilo nido, in modo che iniziassero un minimo di scolarizzazione (utopia?), ma proprio stamani sono passata a prendere le domande di iscrizione e ho visto quanto le rette siano aumentate rispetto allo scorso anno, al punto che per noi diventa difficilmente sostenibile economicamente. Ci penseremo… nel frattempo stringiamo i denti ci facciamo forza e andiamo avanti…

  6. lolla i miei al nido ci vanno e la son degli angioletti … e hanno imparato tantissimo a socializzare e tante altre cose …pero’ a casa è un’altra cosa …figurati che io ho pure pensato che lo “stress” per il nido tutto il giorno peggiorasse la situazione …quindi sappi che nido si e nido no la situazione (per mia esperienza) cambierebbe di poco …..

    e per le rette …no comment … l’anno prossimo non so a che santo votarmi ;D

    … per la durata credo che sia variabile ….. tutti (quelli che ci son passati) mi han detto che è un annetto di passione…… poi passa…..

  7. passa tutto…solo che sembra una eternità e quando ti guardi indietro dici ma come è passato veloce…diciamo che le fasi terribili i bambini ne hanno parecchie…2-3-4 anni solo che come me adesso con i 4 anni e mezzo ci puoi cercare di ragionare…non è detto che ti ascoltano ma la “punizione ” la capiscono meglio…comunque una settimana io dico: ma che amori di mamma..la seconda settimana: o mio dio dove sono nascosti i miei figli?…a parte gli scherzi…dipende anche dai caratteri… il mio maschietto è + tranquillo anche se quando ci si mette ti impegna parecchio..la femminuccia è + testarda e ti fa faticare di più…comunque penso che quando siano dello stesso sesso ci sia una coalizione maggiore…..pazienza ce ne vuole e tanta anche 😉

  8. chiedi consiglio a chi sta peggio di te! Anch’io ci sto dentro e in alcuni momenti non so che pesci prendere. Di solito vado con punizioni e quando perdo la pazienza parte la sculacciata. E’ troppo difficile, loro sono 2 io sono una. Che fare? Lavoro su me stessa, cercando di non urlare (ci riesco raramente) e di parlare con loro il più possibile (con scarsi risultati però). Mi consola pensare che non sono l’unica madre in difficoltà. baci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...