Fumi dell’acqua

Vi è mai capitato di fermarvi ad osservare il calore, il caldo dell’acqua che si trasforma in vapore appena uscite dalla doccia? Quello che emana il vostro corpo.

Ieri pomeriggio sono rimasta così per qualche minuto, guardavo i miei piedi e il caldo che diventava vapore, mentre pensavo, mi logoravo di pensieri, di riflessioni sulla mia vita su quello che ero, sono e che vorrò essere.

E quando entro dentro questi vortici di pensieri, una mia amica mi ha consigliato di distrarmi e fare qualcosa, qualisasi cosa pur di non permanere in questa situazione di “ruminazione” mentale.

Ma a me piace, sarà un desiderio masochista, ma pensare e riflettere stare lì ferma ad arrovellarmi mi serve per capire quello che ho fatto e soprattutto quello che non ho fatto, pensando che tante cose sarebbero potute essere qualcosa di diverso, altre sarebbero proprio non potute essere.

Perchè poi in realtà io sono qui. E  sono come sono, con tanti limiti, con tanti errori, con tante cose rimaste in sospeso, amicizie perse, altre finite per scelta, spesso tradita, ma con una voglia immensa di vivere la mia vita anche si qualche volta mi sento lontana da quello che vorrei essere, ma comunque infinitamente felice di essere come sono.

E quando arrivano questi momenti, distraiti! Mi impongo, e allora mi alzo, mi tolgo l’accappatoio, mi asciugo i capelli e mi guardo allo specchio, vedo la mia faccia e mi domando perchè non ho gli occhi dello stesso colore di mia madre, un verde unico al mondo.

Mi guardo allo specchio e vedo quel taglio sottile che con il tempo sta scomparendo, piano piano con un po’ di pazienza forse un giorno non si vedrà più, ma alla fine ci sono affezionata.

Mi guardo allo specchio e conto quelle lacrime che sono cadute, quante volte forse troppe. Ogni volta che ho bisogno di aiuto, ogni volta che mi sento inadeguata al ruolo che ho: quello di madre prima di tutto.

Sì, perchè forse sono ancora nella fase in cui mi sento mamma al 90% e il resto se lo spartisce tra lavoratrice, moglie, amica… anche se di fatto sono più le ore che lavoro che quelle che sono a casa con i bambini.

Ma è una questione mentale, solo mentale mi ripeto. O forse un senso di responsabilità che si percepisce soltanto quando da figlia diventi genitore.

Mi vesto, i bambini si svegliano e la loro voce mi fa capire che è tutto apposto e andrà tutto bene, che poi non sono così inadeguata nel ruolo di mamma, perchè loro crescono bene e sono sereni. E cosa posso avere di più?

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10 pensieri riguardo “Fumi dell’acqua

  1. noi donne siamo complicate, noi mamme lo siamo ancor di più…è che pensiamo sempre di non fare mai abbastanza, per i nostri figli, per i mariti, per gli altri….ma a noi chi pensa???? questo mi chiedo io!

  2. Porsi delle domande… bè penso che sia normale riflettere su questo cambiamento di vita, di ruolo… anche io mi soffermo e MI DICO: cate sei una mamma, hai fatto un bambino ed ha quasi due anni… INCREDIBILE, il tempo fugge veloce tanto che alle volte non riesci a soffermati se non quando il tempo è passato…
    Comunque il mio modesto parere è che tu sia proprio a tuo agio nel ruolo di mamma, sei paziente e spontanea e sincera e solare e… sei proprio un bella mamma!!!
    Bacini

  3. e’ tutto a posto…..è solo che ci sarà sempre qualcosa che si poteva fare meglio, di più, in un altro modo o non fare per niente…ma noi siamo così anche per tutto ciò che abbiamo fatto ….e io anche se sei lontana, anche se ho visto te ed i bimbi solo in foto so per certo che sei una bravissima mamma….perchè c’è amore in tutto ciò che scrivi!

  4. … come ti han detto anche le altre : è tutto a posto..certo che è tutto a posto …. e allo stesso tempo niente è in ordine … tutto è come è …magari come non vorremmo fosse …ma in fondo è bello lo stesso ….

    si ok siamo complicate …noi donne, mamme, mogli siamo complicate …e magari tu ti soffermi a guardare il fumo sui piedi caldi della doccia , un altra si incanta a guardare la pioggia fuori dalla finestra e un altra ancora correndo pensa …. ma alla fine siamo mamme …e tutto va bene 🙂

  5. è che amiamo così tanto la vita che ci sembra di non viverla mai a pieno…e allora stiamo lì a pensare a come fare meglio, ma il massimo lo diamo ogni giorno e da quel che racconti sei proprio una mamma che va a gonfie vele! 🙂

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